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COLPO DI CALORE & COLPO DI SOLE

 

 

E'arrivato il CALDO…

E come tutti i fenomeni naturali, in teoria, l'organismo riesce ad adattarsi con notevole efficienza. Il corpo svolge correttamente le sue funzioni entro un certo limite di temperatura, e se ci si avvicina troppo al limite superiore, scatta un meccanismo di refrigerazione, vale a dire la sudorazione. Le ghiandole sudorifere secernano il sudore e questo, evaporando, provvede a raffreddare la pelle. Ovviamente il sistema funziona finche c'è acqua in eccesso nell'organismo; quando questa finisce, cominciano i problemi e si verifica un' innalzamento della temperatura corporea.

Se poi l' atmosfera è molto umida, l'evaporazione del sudore viene ostacolata e il risultato finale non cambia: si alza la temperatura.

I danni generati dal calore sono:

  • crampi di calore
  • esaurimento di calore
  • colpo di calore

Crampi di calore: un'attività muscolare intensa in ambiente molto caldo ed umido crea nel soggetto un' eccessiva sudorazione, con conseguente perdita di liquidi e sali (per esempio sodio) determinando l'insorgenza di crampi. Questa situazione può essere risolta ingerendo acqua e liquidi, se ciò non avviene evolve ad

esaurimento di calore. Col quale si riduce il volume del sangue e, quindi, si abbassa bruscamente la pressione arteriosa, fino a mettere in crisi la circolazione. Inoltre la sudorazione sottrae al corpo alcuni sali (per esempio potassio) fondamentali per l'attività elettrica delmuscolo. Se il livello di questi sali, chiamati elettroliti, si riduce eccessivamente viene scompensata l'attività cardiaca con le conseguenze del caso (collasso, arresto).

I sintomisono rappresentati da senso di mancamento, nausea, vomito, aumento della temperatura corporea, mal di testa, debolezza, vertigini, ronzii alle orecchie, piloerezione (pelle d'oca) al torace ed arti superiori, brividi, respirazione frequente, aumento della frequenza cardiaca, crampi muscolari, disturbi mentali che possonoarrivare allo stato di incoscienza o limitarsi ad una incoerenza nel parlare. L'insieme di questi sintomi variamente combinati tra loro rappresenta l'esaurimento di calore che precede il colpo di calore, il quale è caratterizzato da un peggioramento progressivo, con aumento della temperatura corporea fino a 40°-41°C, delirio, coma o crisi convulsive.

Le condizioni ambientali determinanti perché si verifichi il colpo di calore sono: temperatura esterna elevata, aumento dell'umidità relativa (che ostacola l'evaporazione del sudore) e ventilazione assente o ridotta (soprattutto se viene svolta attività fisica intensa).

E' molto importante riconoscere i primi segni dell'esaurimento da calore: in questa fase, infatti, potremo evitare complicazioni cercando un luogo più fresco, interrompendo l'attività fisica e aumentando l'assunzione di acqua. Se i sintomi sono sin dall'inizio gravi o la persona soccorsa stenta a riprendersi occorre chiamare immediatamente il 118.

 

Cosa fare

  • portare la persona colpita in un luogo fresco, possibilmente ventilato.
  • sdraiarla con le gambe leggermente sollevate
  • togliere gli indumenti
  • usare un ventilatore per favorire l'evaporazione della pelle bagnata, o se possibile far stare il soggetto in un ambiente con aria condizionata
  • eseguire, per ridurre gradualmente la temperatura, spugnature con acqua fresca sui polsi, fronte, collo e inguine
  • porre una borsa di ghiaccio sul capo
  • integrare i liquidi persi dando da bere acqua o bevande di gusto leggermente salato
  • consultare un medico

 

E' necessario in presenza di caldo e afa mettere in atto semplici provvedimenti rappresentati, soprattutto nei soggetti a rischio, da:

  • bere una maggiore quantità di liquidi
  • non bere liquidi che contengono alcool, caffeina o molto zuccherati
  • restare in casa nelle ore centrali della giornata in un ambiente ventilato o in un ambiente con aria condizionata
  • l'uso dei ventilatori elettrici può essere utile
  • fare un bagno o una doccia
  • indossare abiti leggeri e di colore chiaro, con tessuti che non ostacolano la traspirazione
  • se si viaggia in auto utilizzare l'aria condizionata

 

Le persone più a rischio sono soprattutto i bambini e gli anziani perchénon si accorgono dei sintomi.

 

E' necessario distinguere e differenziare il colpo di calore dal colpo di sole, quest'ultimo è generalmente più esteso a diverse parti del corpo e le ustioni da esso provocate sono più superficiali (epidermide e strati superficiali del derma).

 

COLPO DI SOLE

Il disturbo si manifesta per una protratta esposizione al sole.

La causa determinante non è, come nel colpo di sole, l'alta temperatura, ma l'azione dei raggi solari, le radiazioni infrarosse e ultraviolette sul capo.

E' determinato dall'esposizione eccessiva ai raggi solari.

L'esposizione al sole deve essere graduale, avendo cura di proteggere la cute con creme protettive a medio/alto filtroper consentire alla pelle di formare gradualmente la sua protezione naturale che è l'abbronzatura. Le persone con la pelle chiara sono più vulnerabili a questo problema.

Cefalea, vertigine scarsa sudorazione sono le conseguenze, ma può esserci anche un danno alla pelle. Caratteristica del colpo di sole è la scottatura di I e II grado e conseguente eritema. L'eritema solare si presenta con un arrossamento cutaneo di tipo congestizio e può essere diffuso o manifestarsi a chiazze. La gravità del problema dipende da quanto lungo è stato il tempo di esposizione al sole e dalla zona in cui è avvenuto. In alta montagna ci si scotta con maggiore facilità e in minor tempo a causa della elevata intensità della radiazione solare.

 

Sintomi

  • eritema diffuso alle parti esposte al sole conprobabile formazione di bolle
  • nei casi più gravi compaiono eruzioni pruriginose o brucianti
  • gli occhi sono arrossati, la lacrimazione è abbondante e spesso la luce provoca senso di fastidio
  • la pelle è calda e sudaticcia e talvolta può comparire la febbre
  • il soggetto colpito avverte profondo malessere a volte accompagnato da nausea, vertigini e intorpidimento mentale

 

Cosa fare

  • trasportare la persona in un ambiente fresco e ombreggiato
  • raffreddare il corpo con ghiaccio alle ascelle e alla testa
  • solo successivamente vanno curate le lesioni della pelle con creme o spray anti-eritematosi a base di idrocortisone.

 

Se il colpo di sole è accompagnato da sintomi più importanti, come l'ustione, la febbre alta, la cefalea o altro, è opportuno rivolgersi al medico.

 

E' molto importante la prevenzione, quindi, è necessario utilizzare dei protettivi solari adeguati al propri tipo di pelle per evitare lo sviluppo di eritemi solari, un invecchiamento precoce della cute ….

 

 

 

 


 

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